I cittadini italiani residenti all’estero iscritti nelle liste elettorali, ai sensi della Legge n. 459/2001 e del relativo regolamento di attuazione (approvato con D.P.R. n. 104/2003), votano per corrispondenza; si raccomanda di controllare ed eventualmente regolarizzare immediatamente la propria posizione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio Consolare competente.
Non possono votare per corrispondenza gli elettori italiani residenti in Stati con i quali il Governo italiano non abbia potuto concludere accordi per garantire il diritto di voto; è pertanto facoltà dell’elettore verificare la possibilità di esercitare il diritto di voto per corrispondenza tramite riscontro con il Consolato di riferimento.
In alternativa, gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia, presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, comunicando la propria scelta (opzione) per iscritto all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore entro sabato 24 gennaio 2026 (10° giorno successivo a quello dell’indizione delle votazioni), utilizzando il modello opzione predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Come prescritto dalla normativa vigente, è a cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dall'Ufficio Consolare.